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Norme di Redazione


Articoli
Gli articoli non dovrebbero essere superiori a 32.000 battute, spazi compresi. Devono essere corredati da un abstract in lingua inglese.

Titolo degli articoli
Il titolo degli articoli, corpo 16 Times New Roman, deve essere accompagnato dal nome dell’autore (in corsivo), istituzione di appartenenza (in tondo tra parentesi)

Margini
L’impostazione della pagina deve essere la seguente:

  • margine superiore cm 5;
  • inferiore cm 6,2;
  • sinistro cm 4,6;
  • destro cm 4,6;
  • intestazione cm 0;
  • piè di pagina cm 5,2;
  • rilegatura cm 0.

Caratteri di Stampa
Font: Times New Roman TESTO: corpo 12, interlinea singola
Bibliografia: corpo 10, interlinea 12. La bibliografia va impostata giustificata, ma con la prima riga a filo sinistra della gabbia e le successive rientrate di 5 mm;
Note: corpo 9, interlinea singola. Le note vanno giustificate e la prima riga di ogni capoverso deve rientrare di 5 mm.
Citazioni: Se superiori a 3 righe: corpo 10, interlinea 12, lasciando 1 riga bianca prima dell’inizio della citazione e 1 riga bianca alla fine, senza virgolette di apertura e chiusura.

Se inferiori a 3 righe: corpo 12, interlinea singola, mettendole tra virgolette a caporale (es. «….») (le virgolette a caporale si trovano in “Inserisci Simbolo”). Attenzione: se la citazione inizia con la lettera maiuscola va giustificata e la prima riga del capoverso rientra di 5 mm; se inizia con la lettera minuscola va giustificata ma la prima riga resta a filo sinistra della gabbia

Paragrafi
Eventuali titoletti di paragrafi e sotto-paragrafi, si suggeriscono le seguenti indicazioni:

  • titoli paragrafi: corpo 12 grassetto Times New Roman – interlinea singola – allineato a sinistra.
    Lasciate 2 righe bianche prima dei titoli di paragrafo e ancora una riga bianca dopo averli digitati. Se il titolo cade a fine pagina spostatelo alla pagina successiva aumentando il numero di righe bianche (di norma una o due sono sufficienti);
  • titoli sotto-paragrafi: corpo 12 grassetto e corsivo Times New Roman – interlinea singola – allineato a sinistra;
  • titoli sotto-sottoparagrafi: corpo 12 corsivo Times New Roman – interlinea singola – allineato a sinistra;
  • titoli sotto-sotto-sottoparagrafi: corpo 12 normale Times New Roman – interlinea singola – allineato a sinistra.

Note
Le note servono solo per commento, ampliamento, ecc., non per dare la voce bibliografica completa (che va solo in bibliografia).

Tabelle, letterizzazione figure
In corpo 9 Times New Roman, interlinea singola. Nei grafici può essere utilizzato anche un corpo maggiore o minore quando si vogliono evidenziare singole parole o quando è necessario per stare nella larghezza della pagina.
Lasciate una riga bianca sia prima della tabella o della figura sia alla fine.

Didascalie delle figure e delle tabelle
In corpo 9 Times New Roman corsivo, interlinea singola, giustificate. Attenzione: la didascalia della figura va sotto la figura stessa, mentre la didascalia della tabella va sopra la tabella.

Frasi in evidenza
Possono essere composte nel corpo e interlinea usati nel testo, in corsivo o grassetto, a seconda dell’evidenza che si vuole dare loro. Possono essere anche riquadrate con fondo grigio chiaro.
Attenzione: anche le frasi in evidenza vanno giustificate e la prima riga di ogni capoverso deve rientrare di 5 mm.

Riferimenti bibliografici
I riferimenti bibliografici inseriti direttamente nel testo devono essere riportati col cognome dell’autore seguito da uno spazio e dall’anno della prima pubblicazione in lingua originale tra parentesi tonde – “Freud (1899) disse che…” – oppure col cognome dell’autore tra parentesi seguito da una virgola, spazio e anno – (Freud 1899).

Se si vuole indicare la pagina, questa va indicata in parentesi nel testo preceduta da “p.” dopo l’anno seguito da una virgola, e non nella bibliografia alla fine dell’articolo. Se la pagina si riferisce all’edizione originale e non alla traduzione italiana eventualmente indicata nella bibliografia finale, allora si deve aggiungere “ed. orig.” (Loewald 1980, p. 56 ed. orig.); se nella bibliografia finale sono indicate più traduzioni, allora si deve specificare l’anno della traduzione a cui si fa riferimento (Loewald 1960, p. 97 trad. it. 1994).

Se vi sono diverse pubblicazioni dello stesso autore nello stesso anno, si fa seguire l’anno da lettere minuscole dell’alfabeto in progressione. Se vi sono tra parentesi più riferimenti dello stesso autore con indicato il numero delle pagine, le virgole serviranno a separare un riferimento dall’altro e non l’anno dalle rispettive pagine; il punto e virgola è preferibile usarlo per separare autori diversi, sempre all’interno della stessa parentesi. Se gli autori sono due, devono essere scritti entrambi e collegati da “e”, che può essere usata anche per collegare gli ultimi due autori se sono tre. Se gli autori sono più di tre, si scrive il cognome del primo autore seguito da et al. (in corsivo dal latino et alii). Esempi possibili sono i seguenti:

  •  Freud (1899) disse che…
  • Secondo la teoria del sogno (Freud 1899)…
  • I principi della terapia cognitiva (Beck et al. 1979) affermano che…
  • Kernberg (1981, p. 35) testualmente dice che…
  • Eissler (1953, p. 65) scrisse che «ogni introduzione di un parametro comporta il rischio che venga temporaneamente eliminata una resistenza senza che sia stata adeguatamente analizzata».

Per i rimandi a fonti primarie e a opere letterarie, in particolare per opere di altre epoche, onde evitare rimandi del tipo Manzoni (2000), si opererà con rimando in nota come di seguito, p.es.: Si veda Alessandro Manzoni, Scritti linguistici editi, cfr. Stella, Vitale (2000b).

Con il seguente scioglimento nella bibliografia finale:

Stella, Angelo; Vitale, Maurizio (a cura di) (2000b), Alessando Manzoni, Scritti linguistici editi, Milano, Centro Nazionale Studi Manzoniani.

I riferimenti bibliografici a fine testo devono essere elencati senza numerazione, in ordine alfabetico secondo il cognome dell’autore e, per ciascun autore, nell’ordine cronologico di pubblicazione delle opere (per opere dello stesso autore pubblicate nello stesso anno, si usino le indicazioni a, b, c accanto all’anno di pubblicazione).

Nel caso di cognomi analoghi (ad esempio Melanie Klein e George S. Klein), secondo l’iniziale del nome di battesimo; i nomi di battesimo vanno scritti per esteso . Se l’anno di pubblicazione è diverso da quello originale, va messo dopo il nome della casa editrice preceduto da una virgola, altrimenti è sufficiente l’anno tra parentesi all’inizio della voce bibliografica dopo il nome dell’autore.

I riferimenti bibliografici vanno quindi redatti secondo le regole desumibili dai seguenti esempi:

  • volumi monografici: Abbagnano, Nicola (1971), Dizionario di filosofia, Torino, UTET.  Oppure: Anderson, Benedict (1983 [19912]), Imagined Communities: Reflections on the Origin and Spread of Nationalism, London, Verso.
  • curatela di un autore: Grandi, Nicola, a cura di (2011), Dialoghi sulle lingue e sul linguaggio, Bologna, Pàtron.
  • curatela di più autori:  Banfi, Emanuele; Grandi, Nicola, a cura di (2003), Lingue d’Europa. Elementi di storia e di tipologia linguistica, Roma, Carocci.
  •  saggi da curatela, capitoli di libri: Banfi, Emanuele (2008), “Quante sono le lingue del mondo”, in Banfi, Emanuele; Grandi, Nicola (a cura di), Le lingue extrauropee. Asia e Africa. Roma, Carocci, 45-56.
  • articoli su riviste: Ansaldo, Umberto (2010), “Identity alignment and language creation in multilingual communities”, Language Sciences, 32, 615–623.
  • curatele/edizioni critiche, ecc.: Stella, Angelo; Vitale, Maurizio (a cura di) (2000a), Alessandro Manzoni, Scritti linguistici inediti, 2 voll., Premessa di G. Nencioni, Milano, Centro Nazionale Studi Manzoniani. Oppure: Stella, Angelo; Vitale, Maurizio (a cura di) (2000b), Alessandro Manzoni, Scritti linguistici editi, Milano, Centro Nazionale Studi Manzoniani.
  • volume o articolo da sito Internet: Si seguono le stesse indicazioni come nel caso di volumi e articoli stampati, con l’aggiunta di: testo disponibile al sito: http://www… e la data di consultazione In tutti questi casi si rammenti: di fare attenzione, se possibile, alle norme che regolano l’uso delle maiuscole nei titoli delle opere in inglese.

Simboli e Caratteri Speciali
Si consiglia di usare i caratteri ASCII o UNICODE quando non sia possibile trovare i simboli all’interno del programma di scrittura. Non saranno ammessi i lavori che introducano altri tipi di lettera.Nella bibliografia usare trattino lungo ( — ) davanti ai testi dello stesso autore.

 

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Associazione Italiana di Fraseologia & Paremiologia

 Phrasis Roma 2019

Altre lingue ammesse al convegno sono il catalano e il russo