Assa voce, viva voce. Due modalità della voce nell’antichità

Autori

  • Giovanna Rocca IULM: Università di comunicazione e lingue Autore

Parole chiave:

assa voce, viva voce, vox

Abstract

Assa voce e viva voce sono due definizioni in uso nella tradizione letteraria latina per descrivere il ruolo di “protagonista” della voce nel campo di comunicazioni particolari: in un caso la voce ha il compito “da sola” di mettere in rilievo contenuti “speciali”, nell’altro è vista come una “sorgente” di informazioni in un contatto interpersonale, descritta in modo metaforico nel suo fluire in un continuum come l’acqua viva di una fonte.

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Biografia autore

  • Giovanna Rocca, IULM: Università di comunicazione e lingue

    Giovanna Rocca è professore ordinario di Linguistica generale presso la Facoltà di Interpretariato e traduzione dell’Università IULM di Milano, dove ricopre gli incarichi di Preside di Facoltà e Prorettore alla ricerca. Le sue principali linee di ricerca includono: 1) Sociolinguistica. Il focus è prevalentemente sulle lingue classiche condotto in parallelo con esempi tratti dalle lingue moderne: di entrambe vengono studiati i rapporti tra lingua e società, in particolare per i casi di bilinguismo e diglossia e le dinamiche relative alle varie situazioni comunicative che guidano la scelta delle espressioni nelle diverse lingue. 2) Etnolinguistica. Analisi delle strutture linguistiche in relazione ai vari contesti culturali: le defixiones greche e latine delle province sono studiate per la presenza di formule particolari in riferimento ai riti defissori. 3) Linguistica testuale. Pubblicazioni di testi inediti dalla Sicilia in greco (defixiones) con commento linguistico ed epigrafico.

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Pubblicato

15-12-2024

Come citare

Assa voce, viva voce. Due modalità della voce nell’antichità. (2024). PHRASIS | Rivista Di Studi Fraseologici E Paremiologici, 8(8). https://www.phrasis.it/rivista/index.php/rp/article/view/137