Assa voce, viva voce. Due modalità della voce nell’antichità

Autores/as

  • Giovanna Rocca IULM: Università di comunicazione e lingue Autor/a

Palabras clave:

assa voce, viva voce, vox

Resumen

Assa voce e viva voce sono due definizioni in uso nella tradizione letteraria latina per descrivere il ruolo di “protagonista” della voce nel campo di comunicazioni particolari: in un caso la voce ha il compito “da sola” di mettere in rilievo contenuti “speciali”, nell’altro è vista come una “sorgente” di informazioni in un contatto interpersonale, descritta in modo metaforico nel suo fluire in un continuum come l’acqua viva di una fonte.

Descargas

Los datos de descarga aún no están disponibles.

Biografía del autor/a

  • Giovanna Rocca, IULM: Università di comunicazione e lingue

    Giovanna Rocca è professore ordinario di Linguistica generale presso la Facoltà di Interpretariato e traduzione dell’Università IULM di Milano, dove ricopre gli incarichi di Preside di Facoltà e Prorettore alla ricerca. Le sue principali linee di ricerca includono: 1) Sociolinguistica. Il focus è prevalentemente sulle lingue classiche condotto in parallelo con esempi tratti dalle lingue moderne: di entrambe vengono studiati i rapporti tra lingua e società, in particolare per i casi di bilinguismo e diglossia e le dinamiche relative alle varie situazioni comunicative che guidano la scelta delle espressioni nelle diverse lingue. 2) Etnolinguistica. Analisi delle strutture linguistiche in relazione ai vari contesti culturali: le defixiones greche e latine delle province sono studiate per la presenza di formule particolari in riferimento ai riti defissori. 3) Linguistica testuale. Pubblicazioni di testi inediti dalla Sicilia in greco (defixiones) con commento linguistico ed epigrafico.

Referencias

ANCILLOTTI, A. / CERRI, R. (1996), Le tavole di Gubbio e la civiltà degli Umbri, Perugia, Edizioni Jama.

BANNIARD, M. (1992), Viva voce. Communication écrite et communication orale du IVe au IXe siècle en Occident latin, Paris, Institut des Études Augustiniennes.

CORRE, N. (2017), “La prière secrète du pontife ou Silence et murmure, des gestes vocaux signifiants dans la tradition religieuse romaine”, Revue belge de Philologie et d’Histoire, 95, 1, pp. 39-58.

CRIPPA, S. (2012), “Bruissements, gestes vocaux, cris. Pour une réflexion sur le contexte sonore des rituels ‘magiques’”, in PIRANOMONTE, M. / MARCO SIMÓN, F. (eds.), Contesti Magici /Contextos Magicos, Roma, De Luca Editore, pp. 269-278.

DE VAAN, M. (2008), Etymological Dictionary of Latin and the other Italic Languages, Leiden, Brill.

FREYBURGER, G. (2001), “Prière silencieuse et prière murmurée dans la religion romain”, REL, 79, pp. 26-36.

KNOX, B.M.W. (1968), “Silent reading in Antiquity”, GRBS, 9, pp. 421-435.

LANGWITZ SMITH, O. (1976), Scholia in Agamemnonem, Choephoros, Eumenides, Supplices continens, Stutgardiae et Lipsiae in aedibus, B.G. Teubneri.

PERUZZI, E. (1998), Civiltà greca nel Lazio preromano, Firenze, Olschki.

PRESCENDI, F. (2010), “Children and the Transmission of Religious Knowledge”, in DASEN, V. / SPÄTH, Th. (eds.), Children, Memory & Family Identity in Roman Culture, Oxford, Oxford University Press, pp. 73-93.

PROSDOCIMI, A.L. (2015), Le Tavole Iguvine II. Preliminari all’interpretazione. La testualità: fatti e metodi, Firenze, Olschki.

WEISS, M. (2020), Outline of the Historical and Comparative Grammar of Latin, 2nd ed., Ann Arbor and New York, Beech Stave Press.

Publicado

2024-12-15

Cómo citar

Assa voce, viva voce. Due modalità della voce nell’antichità. (2024). PHRASIS | Rivista Di Studi Fraseologici E Paremiologici, 8(8). https://www.phrasis.it/rivista/index.php/rp/article/view/137